In una commedia, un dramma, una tragedia esistono i "protagonisti" e le "comparse".
L'etimologia ci aiuta ad inquadrare:
1) La parola "protagonista" deriva dal termine greco πρωταγωνιστής (prōtagōnistḗs), composto da due parti:
πρῶτος (prôtos): significa "primo", "primario" o "principale"...
In una commedia, un dramma, una tragedia esistono i "protagonisti" e le "comparse".
L'etimologia ci aiuta ad inquadrare:
1) La parola "protagonista" deriva dal termine greco πρωταγωνιστής (prōtagōnistḗs), composto da due parti:
πρῶτος (prôtos): significa "primo", "primario" o "principale".
ἀγωνιστής (agōnistḗs): deriva da ἀγών (agṓn) , che significa "lotta", "competizione" o "gara". In senso figurato, ἀγών può anche indicare un conflitto o uno sforzo.
Quindi, il significato letterale di πρωταγωνιστής è "colui che si pone al primo posto nella lotta" o "il principale contendente".
2) Il termine "comparsa" deriva dal latino tardo "comparere" , verbo composto da:
cum- ("con", "insieme")
parere ("apparire", "mostrarsi").
Quindi, il significato letterale di "comparere" (-> comparsa) è "apparire insieme" o "presentarsi insieme".
Riassumendo:
- i "protagonisti" sono Stati Uniti e Federazione Russa,
- le comparse sono l'Unione Europea, la Gran Bretagna e l'Ucraina.
- la trama della tragedia/commedia e` "la lotta per la sopravvivenza/egemonia",
- le regole sono "senza esclusione di colpi",
- gli spettatori sono "l'Opinione Pubblica",
- il teatro e` "l'Europa",
- chi paga le spese sono "i contribuenti" di tutti i Paesi coinvolti, chi piu`, chi meno.
Il finale della tragedia/commedia e` deciso dai protagonisti, le comparse servono a sostenere "la narrazione" per tenere in suspense gli spettatori (paganti).
Ci possono essere "atti" della tragedia/commedia in cui alle comparse viene riservato un posto privilegiato, di rilievo, ma solo temporaneamente.
Se qualche comparsa volesse prendere il posto di un protagonista, o diventare essa stessa co-protagonista, incontrera` l'opposizione, anche violenta, dei veri protagonisti a cui spetta il compito/diritto di decidere il finale (piu` o meno felice che sia).
L'etimologia ci aiuta ad inquadrare:
1) La parola "protagonista" deriva dal termine greco πρωταγωνιστής (prōtagōnistḗs), composto da due parti:
πρῶτος (prôtos): significa "primo", "primario" o "principale".
ἀγωνιστής (agōnistḗs): deriva da ἀγών (agṓn) , che significa "lotta", "competizione" o "gara". In senso figurato, ἀγών può anche indicare un conflitto o uno sforzo.
Quindi, il significato letterale di πρωταγωνιστής è "colui che si pone al primo posto nella lotta" o "il principale contendente".
2) Il termine "comparsa" deriva dal latino tardo "comparere" , verbo composto da:
cum- ("con", "insieme")
parere ("apparire", "mostrarsi").
Quindi, il significato letterale di "comparere" (-> comparsa) è "apparire insieme" o "presentarsi insieme".
Riassumendo:
- i "protagonisti" sono Stati Uniti e Federazione Russa,
- le comparse sono l'Unione Europea, la Gran Bretagna e l'Ucraina.
- la trama della tragedia/commedia e` "la lotta per la sopravvivenza/egemonia",
- le regole sono "senza esclusione di colpi",
- gli spettatori sono "l'Opinione Pubblica",
- il teatro e` "l'Europa",
- chi paga le spese sono "i contribuenti" di tutti i Paesi coinvolti, chi piu`, chi meno.
Il finale della tragedia/commedia e` deciso dai protagonisti, le comparse servono a sostenere "la narrazione" per tenere in suspense gli spettatori (paganti).
Ci possono essere "atti" della tragedia/commedia in cui alle comparse viene riservato un posto privilegiato, di rilievo, ma solo temporaneamente.
Se qualche comparsa volesse prendere il posto di un protagonista, o diventare essa stessa co-protagonista, incontrera` l'opposizione, anche violenta, dei veri protagonisti a cui spetta il compito/diritto di decidere il finale (piu` o meno felice che sia).