Le proposte russe del dicembre 2021 avevano come argomento una serie di punti riguardanti la sicurezza reciproca in Europa:
- Non espansione della NATO verso Est, in particolare Ucraina, Georgia e Moldavia
- Limitazione delle attivita militari NATO in Europa Orientale (presso i confini russi)...
Le proposte russe del dicembre 2021 avevano come argomento una serie di punti riguardanti la sicurezza reciproca in Europa:
- Non espansione della NATO verso Est, in particolare Ucraina, Georgia e Moldavia
- Limitazione delle attivita militari NATO in Europa Orientale (presso i confini russi)
- Limitazione della presenza militare permanente NATO nei Paesi dell'Europa Orientale e Centrale
- Divieto del dispiegamento dei missili a medio e corto raggio
- Impegno reciproco a non utilizzare la forza o minacciare l'uso della forza per risolvere dispute internazionali
- Cooperazione nella sicurezza cibernetica
- Garanzie sullo stato neutrale dell'Ucraina
Queste proposte sono state rifiutate come irricevibili (politica delle "porte aperte" della NATO) da parte dell'Amministrazione USA di allora (e ovviamente della NATO)
Come anticipato allora, la Russia decise di usare lo "strumento militare" per difendere i propri interessi nazionali.
Con il suo discorso del 24 febbraio 2022 Putin elencava gli scopi dell'Operazione Militare Speciale:
- Denazificazione del Governo Ucraino, cioe` l'eliminazione delle componenti naziste/banderiste e nazionaliste ucraine (antirusse)
- Demilitarizzazione, ovvero la neutralizzazione delle capacità offensive militari del Paese.
- Protezione dei russi e dei russofoni in particolare nelle regioni orientali e meridionali del Paese
Fra non meno di un anno (e forse due) dopo la conclusione dei negoziati da poco iniziati fra Russia e USA, sapremo quanti e quali dei punti dichiarati nel dicembre 2021 saranno stati raggiunti, e quanti e quali obiettici dichiarati nel febbraio 2022 con l'Operazione Militare Speciale saranno stati conseguiti.
Quello che il Governo di Kiev ha sempre dichiarato essere i propri obiettivi era:
- Riconquista della Crimea
- "Liberazione" delle Repubbliche di Donetsk e di Lugansk, e delle Regioni di Kherson e Zaporozhje, cioe` "l'integrita` territoriale".
Quello che la NATO ha sempre dichiarato essere il suo obiettivo era la "sconfitta strategica" della Russia sul campo di battaglia.
Vedremo quali di questi obiettivi saranno stati raggiunti da Kiev e dalla NATO (USA) al termine dei negoziati di pace.
Poi potremo dire chi ha vinto (e cosa) e chi ha perso (e cosa).
Al momento il conflitto e` ancora in corso: cioe` siamo ancora alla fine del 1943...
- Non espansione della NATO verso Est, in particolare Ucraina, Georgia e Moldavia
- Limitazione delle attivita militari NATO in Europa Orientale (presso i confini russi)
- Limitazione della presenza militare permanente NATO nei Paesi dell'Europa Orientale e Centrale
- Divieto del dispiegamento dei missili a medio e corto raggio
- Impegno reciproco a non utilizzare la forza o minacciare l'uso della forza per risolvere dispute internazionali
- Cooperazione nella sicurezza cibernetica
- Garanzie sullo stato neutrale dell'Ucraina
Queste proposte sono state rifiutate come irricevibili (politica delle "porte aperte" della NATO) da parte dell'Amministrazione USA di allora (e ovviamente della NATO)
Come anticipato allora, la Russia decise di usare lo "strumento militare" per difendere i propri interessi nazionali.
Con il suo discorso del 24 febbraio 2022 Putin elencava gli scopi dell'Operazione Militare Speciale:
- Denazificazione del Governo Ucraino, cioe` l'eliminazione delle componenti naziste/banderiste e nazionaliste ucraine (antirusse)
- Demilitarizzazione, ovvero la neutralizzazione delle capacità offensive militari del Paese.
- Protezione dei russi e dei russofoni in particolare nelle regioni orientali e meridionali del Paese
Fra non meno di un anno (e forse due) dopo la conclusione dei negoziati da poco iniziati fra Russia e USA, sapremo quanti e quali dei punti dichiarati nel dicembre 2021 saranno stati raggiunti, e quanti e quali obiettici dichiarati nel febbraio 2022 con l'Operazione Militare Speciale saranno stati conseguiti.
Quello che il Governo di Kiev ha sempre dichiarato essere i propri obiettivi era:
- Riconquista della Crimea
- "Liberazione" delle Repubbliche di Donetsk e di Lugansk, e delle Regioni di Kherson e Zaporozhje, cioe` "l'integrita` territoriale".
Quello che la NATO ha sempre dichiarato essere il suo obiettivo era la "sconfitta strategica" della Russia sul campo di battaglia.
Vedremo quali di questi obiettivi saranno stati raggiunti da Kiev e dalla NATO (USA) al termine dei negoziati di pace.
Poi potremo dire chi ha vinto (e cosa) e chi ha perso (e cosa).
Al momento il conflitto e` ancora in corso: cioe` siamo ancora alla fine del 1943...